Leggi argomento - Il più antico Santo della Calabria

Oggi è mer nov 22, 2017 2:57 pm

Tutti gli orari sono UTC +1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 2 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Il più antico Santo della Calabria
MessaggioInviato: mar lug 25, 2006 10:21 pm 
Non connesso
Associatu
Associatu
Avatar utente

Iscritto il: mar gen 11, 2005 1:01 am
Messaggi: 1987
Località: Locri
A Taureana, piccola frazione di Palmi, si celebra S. Fantino
Il più antico Santo della Calabria


Anche quest'anno nei giorni dal 23 e 24 luglio si è svolta la tradizionale festa che ormai da qualche tempo mette in vista, Taureana, piccola frazione di Palmi, gloriosa nei secoli trascorsi per essere stata la capitale della "Vallis Salinarum" la Valle delle Saline, l'odierna piana di Gioia Tauro.
Altrettanto gloriosa per aver dato i natali a San Fantino "il Cavallaro" (III-IV sec.) il più antico Santo della Calabria artefice di numerose guarigioni all'interno del suo sepolcro: la Cripta Paleocristiana di San Fantino appunto, il luogo di culto Cristiano più antico della nostra regione. Sappiamo che la vita del Santo è stata scritta nel secolo VIII da Pietro Vescovo di Taureana, il testo, scritto nella lingua greca antica, risulta essere oggi, il più vecchio manoscritto Calabrese.
Il culto di San Fantino è nato a Palmi, per poi diffondersi in tutta Italia, anche a Venezia, ad esempio, sorge una chiesa a lui intitolata. Nella piazza "Campo San Fantin", infatti, sorge il famoso teatro La Fenice chiamato "San Fantin", ed ancora, l'immagine del Santo si può apprezzare, in un mosaico nella Basilica di San Marco, dove è raffigurato tra i Santi più importanti di Venezia. Come spesso accade nella nostra terra, anche San Fantino e il suo sepolcro, sono stati dimenticati per lunghi secoli, fino a quando un gruppo di giovani, ha costituito il Movimento Culturale San Fantino.
I volontari del movimento, che tra l'altro, organizzano delle visite guidate gratuite per valorizzare il Santo ed il suo Tempio, lavorando con passione da oltre dieci anni, hanno la speranza di restituire importanza a questo luogo ed a questo Santo, specie pensando al ruolo spirituale che quelle mura, assunsero dopo la morte del Santo avvenuta probabilmente il 24 Luglio del 336 d.C.
Il Movimento Culturale San Fantino e Don Natale Joculano, parroco di Taureana, che celebra la Santa Messa in onore del Santo il giorno 24 d'ogni mese nella Chiesa antica, alimentano la voglia di recupero delle radici storiche e soprattutto spirituali. Ma torniamo alla festa, come ogni anno e come antica tradizione del periodo bizantino, è iniziata il tardo pomeriggio del 23 luglio . Proprio a quell'ora che nella Cripta del Santo sono iniziati gli Esperinòs (I Vespri) in greco antico, in onore al Santo. Quest'anno, celebrati dai monaci Ortodossi del Monastero di San Luca di Melicucca', guidati dall'Archimandrita Padre Nilos Vatopedinos, come sempre, in un'atmosfera ricca di spiritualità e di profonda commozione se si pensa che proprio in quel luogo il corpo di San Fantino riposò per tanti secoli, compiendo numerosi miracoli. Tra l'umidità del luogo, il profumo dell'incenso e la luce tenue del lampadario ad olio, donato dal Patriarcato di Costantinopoli, è stato come tornare indietro nel tempo, quando, i nostri padri pregavano davanti alla tomba del Santo. Lunedì 24 alle ore 8.00, per la prima volta è stata celebrata, da Don Natale Joculano, con il rito cattolico, la Santa Messa dentro la Cripta e pomeriggio alle ore 17:00 nella Chiesa più grande della parrocchia, la Divina Liturgia di San Giovanni Crisostomo, nell'antico rito greco-bizantino, da parte del Papàs Cucinotta dell'Eparchia di Messina, accompagnata dal "Coro San Fantino" diretti da Mario Augimeri.
Durante le celebrazioni, saranno presentati in ante-prima, le pubblicazioni in italiano dei due Canoni antichi di San Fantino, scritti in lingua greca da Euthimio monaco e da Giuseppe l'Innografo attorno all'VIII secolo.
Questi Canoni sono una raccolta d'Odi e preghiere d'eccezionale fede verso il Santo e testimoniano l'immenso amore e devozione che il popolo calabrese nutriva verso San Fantino. Dopo tanti secoli dunque, grazie alla traduzione da parte del professor Domenico Minuto e dalla professoressa Romilde Cocciolito, i calabresi ed in particolare tutti i paesi della piana di Gioia Tauro, potranno pregare il loro Santo. Al termine della Liturgia, la benedizione dei cavalli e dei cavalieri di San Fantino, organizzata anche con l'aiuto del Comitato Festeggiamenti di Taureana. Circa 25 giovani a cavallo, hanno indosserato un mantello rosso, omaggiando "San Fantino a cavallo", come raffigurato nell'Icona.
E' seguita la processione, con i cavalieri dal mantello rosso che hanno accompagnato , per le strade di Taureana, l'Icona del Santo.
Al termine della processione in uno scenario d'incanto, ammirabile dalla rupe antistante l'antica Chiesa, i Cavalieri hanno raggiunto il Tempio del Santo, dove è stata sistemata l'Icona, sull'altare centrale, in modo da dare, i tanti fedeli e turisti giunti da ogni parte della Calabria e dall'estero, potessero baciarla.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Il più antico Santo della Calabria
MessaggioInviato: gio lug 29, 2010 12:25 pm 
Non connesso
Dui i Coppi
Dui i Coppi

Iscritto il: gio lug 29, 2010 10:31 am
Messaggi: 1
Buongiorno,
scrivo per la precisione su San Fantino.

San Fantino il Cavallaro o il Taumaturgo(o il Vecchio), nacque a Tauriana(attuale frazione alla marina di Palmi)nel 294 d.C. da Fanzio e Deodata anch’essi santi e martiri, e morì, il 24 luglio del 336 al tempo dell'imperatore Costantino.
I cattolici festeggiano il suo onomastico il 24 luglio.
Il vescovo Pietro nell'VIII° sec. nella sua biografia ci tramandò anche i miracoli.

Qualche secolo dopo, precisamente nel 927(l'Impero Romano non esisteva più e le Calabrie erano sotto la dominazione bizantina), nacque a Taureana un altro Fantino(detto San Fantino il Giovane o l'Egumeno) da Giorgio e Brienna, il quale indossò il saio ed ebbe una vita molto movimentata tra molti i viaggi, l'amicizia con San Nilo, il terrore saraceno, l'eremitaggio e tanto altro.
Si fermò nei suoi ultimi anni a Tessalonica(odierna Salonicco) in Grecia, morì in fama di santità intorno al 31 agosto dell'anno 1000.
Gli ortodossi festeggiano il suo onomastico il 31 agosto.

Lo scisma tra gli ordotossi e i cattolici avvenne nel 1054

Lo scritto di cui sopra è per eliminare l'equivoco, che qualcuno ha voluto, giocando sui due Fantino .
Grazie per l'attenzione


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 2 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC +1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it