Rifiuti tossici e radioattivi in Calabria: petizione per il monitoraggio e la bonifica del territorio

Luogo: 
ONLINE
Data Inizio: 
17/09/2009 - 31/01/2010

 

----- L'iniziativa, sospesa dopo aver preso atto dell'intervento del Governo nelle acque di Cetraro e in attesa degli sviluppi, è stata ripresa e prorogata fino al 31 Gennaio 2010 dato che attualmente non è stata ancora data una risposta chiara e definitiva sullo stato di salute dell'ambiente calabro. -----

 

A seguito delle continue notizie di cronaca che hanno messo in luce la presenza sul territorio calabrese di numerose situazioni di alto rischio per la salute pubblica e per l'ambiente, l'associazione culturale Giovani per la Locride ha deciso di promuovere una petizione per porre all'attenzione di tutti i livelli istituzionali la necessità di una approfondita analisi e una conseguente bonifica e messa in sicurezza delle situazioni identificate come pericolose per la salute pubblica.
A tal fine, chiediamo ad associazioni e liberi cittadini di firmare il seguente appello:

Alla cortese attenzione della:

Presidenza della Repubblica
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministero della Salute
Ministero dell'Ambiente
Presidenza Camera dei Deputati
Presidenza Senato della Repubblica
Regione Calabria
Presidenti Province della Calabria
ANCI CALABRIA
Unione Europea
Deputati ed Eurodeputati Calabresi
Senatori calabresi
ARPACAL
NOE CARABINIERI


In questi ultimi anni non cessano purtroppo di susseguirsi notizie, testimonianze e iniziative editoriali, non ultima quella del noto scrittore Carlo Lucarelli, riguardanti le numerose navi con carico tossico-radioattivo affondate misteriosamente al largo delle coste calabresi.

La scoperta del relitto a largo di Cetraro e le dichiarazioni dei pentiti su navi sospette nei mari di tutta la Calabria non fanno che rafforzare i dubbi e le preoccupazioni sulla situazione ambientale della nostra Regione.

Alla luce di ciò e soprattutto dell'oggettivo e inspiegabile aumento di casi di gravissime patologie tumorali in una terra pressocchè prive d'industrie è forse il caso di provvedere ad un attento monitoraggio e a una successiva eventuale approfondita e sicura bonifica dei relitti in questione.

Allo stesso modo è necessario un piano straordinario di monitoraggio in tutti i siti e situazioni, anche terrestri, che vox populi conosce, ma ai quali non è mai stata data la mai superflua giusta attenzione come nel caso di discariche piu' o meno regolari e situazioni di irregolari scarichi/depurazioni.

Non ultima è necessaria una massiccia campagna informativa presso la popolazione calabrese che illustri i rischi e i pericoli derivanti da non corrette procedure e comportamenti come ad esempio l'errato smaltimento di eternit, oli e rifiuti speciali.

Per questo motivo chiediamo a tutte le autorità competenti (Comuni, Regione, Stato, UE, Agenzie e Forze dell'Ordine) di mettere in atto un piano biennale straordinario di monitoraggio e bonifica nonchè di informazione del territorio calabrese al fine di assicurare la salubrità dell'ambiente e la tranquillità della popolazione della Regione.

A questo piano dovranno partecipare attivamente e in tutte le fasi con funzione di stimolo e controllo anche e soprattutto i numerosi comitati cittadini contro i tumori che "purtroppo" si costituiscono ogni giorno di piu' sull'intero territorio regionale

Come giustamente sottolineato dal Presidente Loiero è molto piu' importante la certezza della salute pubblica rispetto agli eventuali danni che un'approfondita ricerca della verità potrebbe apportare al turismo e alle altre attività economiche.
Anche perchè i numerosi casi tumorali e quel che già si sa di certo sulla presenza di situazioni a rischio non fanno che alimentare tremendi sospetti. Prenderne atto e risolvere in maniera corretta i problemi è l'unico modo per garantire un futuro sereno all'intera Calabria e ai calabresi

 

Petizione monitoraggio e bonifica ambientale territorio della Calabria

Per firmare la petizione usa la form in basso.
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