Locri

Stemma della Città di Locri
Stemma della Città di Locri
Informazioni Sintetiche
Informazioni sintetiche relative ad un comune
Numero di abitanti: 
12857
Denominazione degli abitanti: 
locresi
Altitudine: 
3 metri s.l.m.
Distanza da Locri: 
0 km
Santo patrono: 
Santa Caterina d'Alessandria
Data festa patronale: 
prima domenica d'agosto
CAP: 
89044
Sindaco: 
Lombardo Giuseppe (eletto 2011)
Municipio: 
Via Matteotti, 152
Sito: 
Comune di Locri
Gonfalone: 
Ovale in cui si trova uno sparviero su fondo celeste, con ai lati due tralci, uno di alloro ed uno di quercia, tutto sormontato da una corona
Guardia Medica: 
presso Ospedale Civile di Locri, Asl n° 9
Scuole: 
materne, elementari, medie, Liceo Classico, Liceo Scientifico, Istituto Magistrale, IPSSAR, IPSIA, ITC, Istituto d’Arte
Strutture Sportive: 
campo sportivo comunale, centro giovanile salesiano, seminario vescovile, palazzetto dello sport, campo di bocce, campo di basket, campi di tennis, campi di calcio 5
Associazioni: 

Giovani per la Locride, Pro Loco, Cooperativa Zephiro, Eos, Inps, Saub, Cim, Amici della Terra, Wwf, Afaconsulting, Locride sviluppo, Agisci, Archeoclub d’Italia, Ari, Associazione teatrale “Don Giovinazzo” (C/da Moschetta), Ass. Naz. Poeti Dialettali, Avis, Azione Cattolica, Bluefin Tuna Club, Advst, Centro studi CSRDC, Circolo Anziani, Circolo Fotografico, Circolo Riunione, La città del sole, Lions Club, Masci, Pro Moschetta (c/da Moschetta), Rotary Club, Ute-Tl, English Centre, Cgil, Cisl, Opa, Uil, Uilp, Uila, Ascoa, Lara, Mistya, Tribunale del Malato, Unitalsi, Persefone, AIA, Agesidamo, Athlon, Club Nautico, Circolo Ippico Celeres, Milan Club, Pgs Locride (calcio), Sporting Activity Center, AC Locri 1909 (calcio) Eutimo (basket),Libertas (volley maschile e femminile), Lokron (calcio a 5), Comprensorio Jonio (calcio a 5)

Online: 

- http://www.giovanilocride.net/ (Associazione Culturale "Giovani per la Locride")

- http://www.diocesilocri.it/ (Diocesi Locri)

- http://www.nosside.it/ (Fondazione Nosside)

- http://www.locriantica.it/ (Locri Antica)

- http://www.radiostudio54.net/ (Radio Studio 54)

- http://www.eraura.it/ (Eraura Eventi)

- http://www.lokroncalcioa5.it/ (Lokron Calcio a 5)

Frazioni: 
Moschetta (1200 abitanti), Merici, Basilea, San Fili
Confini comunali: 
Antonimina
Confini comunali: 
Gerace
Confini comunali: 
Portigliola
Confini comunali: 
Siderno
Da Visitare: 
Museo archeologico, scavi archeologici di Locri Epizefiri
Annotazioni: 
Monumento ai Caduti del Mare
Appuntamenti: 

- Agosto: Estate Locrese
- Agosto: Locride Summer Village
- Agosto: Ai Confini del Sud - Festival Musica Etnica
- Agosto: torneo di streetball
- Agosto: The Different Party
- Agosto: Torneo Internazionale di Tennis Femminile "Città di Locri"
- Agosto: Notte Magica
- Giugno: Rassegna culturale “GiugnoLocrese”

Riferimenti Bibliografici: 
1) Synodus prima Hieracensis; Cronistoria Diocesi di Gerace; Studi istorici sulla Magna Grecia e Brezia; Storia della Magna Grecia Vol. I; Storia della Magna Grecia Vol. II; Storia della Magna Grecia Vol. III; Vocabolarietto comparato dialetto Locrese – Italiano; Cronaca di Gerace Marina; Storie di Locri e Gerace distribuita in due parti; Locri Epizephyrii (Franco Pancallo Editore); 2) Locri - Storia e Arte, Giuseppe Napoli, Edizioni Pegaso (1999); 3) Locride Antica, Umberto Sarace Maresca, Editrice Artigianelli (1963); 4) Storia e Cultura della Locride, AA.VV., Ed. La Sicilia (1964); 5) Locri Antica, A. De Franciscis, L'Arte Tipografica (1958)

LocriLa storia di Locri si trova a circa tre chilometri di distanza dal moderno centro urbano. Infatti è lì che sorgeva l’antica polis magnogreca di Locri Epizephyrii che, partendo dal mare, si sviluppava verso l’interno. Addirittura si narra che nel periodo di massimo splendore, la città sfiorava i 100.000 abitanti. I numerosi resti e i libri di storia ci bastano per ricordare e per capire quanto fosse importante quest’antica cittadina, fondata dai greci della Locride Opunzia o della Locride Ozolia (regioni greche) nel VII sec. a.C.. Ben presto divenne molto ricca e potente e proprio per questo anche Locri, come le altre città dell’epoca, aveva le sue colonie, costruite nel versante tirrenico. Queste erano Hipponion (attuale Vibo Valentia), Medma (attuale Rosarno) e Metauros (attuale Gioia Tauro). In poco tempo Locri divenne potente e ambiziosa e si scontrò con la città di Crotone nella celebre Battaglia della Sagra (530 a.C.), dove Locri ne uscì straordinariamente vincitrice sebbene disponesse di un esercito di 10.000 uomini contro i 130.000 Crotoniani. Una vittoria talmente straordinaria che intorno alla battaglia si creò una leggenda: Giove, prendendo le sembianze di un’aquila, non cessò mai di volare intorno ai combattenti locresi, e i Dioscuri combatterono direttamente tra le loro file.
Fu patria di personaggi illustri, come Zaleuco, ricordato perché il primo ad emettere un codice di leggi in forma scritta, la poetessa Nosside, amica della greca Saffo, di Timeo, precettore di Platone, dell’atleta Agesidamo, vincitore di numerosi premi nelle olimpiade che si svolgevano in Grecia.
Poi la città iniziò un graduale declino: prima con l’arrivo di Pirro, che la saccheggiò rubando il tesoro gelosamente custodito nel tempio di Persefone; poi, passando sotto il dominio romano e cartaginese; infine venne rasa al suolo con l’arrivo dei Saraceni. Questi ultimi costrinsero gli abitanti dell’antica città a trasferirsi in luoghi più sicuri, ossia in collina: ed è così che nasce Gerace. Ma in qualche modo il cerchio si chiude, in quanto l’odierna Locri risulta essere una costola di Gerace, ossia la frazione nota come Gerace Marina sorta nel 1875. Nel 1905 riuscì a diventare comune autonomo, prendendo poi, nel 1934, il nome attuale di Locri, appunto in ricordo dell’antica e importa civiltà che si era sviluppata lì vicino. A Locri, sede di uffici pubblici, delle scuole più importanti, del tribunale, della pretura, dell’ospedale, del carcere e del vescovado, sono ancora presenti numerosi palazzi baronali costruiti sul finire dell‘800 (come il bel Palazzo “Nieddu Del Rio”), periodo in cui le facoltose famiglie di Gerace, costruivano alla Marina la loro seconda casa. Bellissimo il Palazzo che ospita il Comune (costruito nel 1883) con una villa comunale antistante.
Nella vasta area archeologica, saccheggiata nel corso dei secoli (addirittura una colonna del tempio locrese si trova all’interno della Cattedrale di Gerace), oggi sono visibili il Tempio Jonico di Marasà, la zona “industriale” di Centocamere, il teatro greco-romano, la cinta muraria, il tempietto di Persephone, la necropoli, lo stoà a U. Numerosi altri reperti sono poi visibili all’interno del museo archeologico. Infine bisogna far presente che da molti anni è aperta una contesa nel stabilire l’origine di provenienza di una bellissima statua ospitata nel museo di Berlino e meta ogni anno di tantissimi visitatori. Questa è la Persephone, di chiara provenienza locrese, in quanto la città era devota in toto a questa divinità, ma contesa con la città di Taranto, perchè questa statua, trovata da un privato nelle campagne locresi, e venduta al mercato nero, è stata poi rinvenuta nei pressi del porto della città pugliese.
Una curiosità: sul finire degli anni ’20 nacquero a Locri le Officine Meccaniche Calabresi, una grande industria metalmeccanica specializzatasi in una vasta produzione, dai bulloni alle motociclette, fino addirittura alla progettazione, mai completata per la chiusura della fabbrica, di un motore aereo militare. Quello delle O.M.C. era un marchio prestigioso, stimato e conosciuto in tutt’Italia.

 

Foto
Galleria Fotografica
Foto: 

Locri vista da gerace Lungomare di Locri Locri Epizephyrii Tempio di Marasà

Mappe Satellitari
Un insieme di Google Maps relative al comune