Placanica

Stemma del Comune di Placanica
Stemma del Comune di Placanica
Informazioni Sintetiche
Informazioni sintetiche relative ad un comune
Numero di abitanti: 
1280
Denominazione degli abitanti: 
placanichesi
Altitudine: 
240 metri s.l.m.
Distanza da Locri: 
42 km
Santo patrono: 
S. Emidio
Data festa patronale: 
5 agosto
CAP: 
89040
Sindaco: 
Rocco Mario Clemeno (eletto 2007)
Municipio: 
Piazza Minniti
Gonfalone: 
Stemma d'oro, al torrione merlato di cinque alla guelfa, munito di cordolo a mezza altezza, di rosso, mattonato di nero, aperto del campo
Guardia Medica: 
-
Scuole: 
materna, elementare, media
Strutture Sportive: 
campo sportivo comunale, campo di calcetto, campo da tennis
Associazioni: 

Centro aggregazione per anziani

Online: 

-

Frazioni: 
Santa Domenica
Confini comunali: 
Camini
Confini comunali: 
Caulonia
Confini comunali: 
Stignano
Da Visitare: 
Grotta delle Fate, Gole Mazzuccheri
Annotazioni: 
Madonna dello Scoglio
Appuntamenti: 

11/2 e 11/5 – Madonna dello Scoglio

I domenica di maggio – Madonna delle Serre

II domenica di luglio – Madonna delle Grazie

III domenica di settembre – Madonna Addolorata

Agosto – Agosto placanichese

Riferimenti Bibliografici: 
-

Cartina PlacanicaLa nascita di Placanica risale al XII sec. ed era detta originariamente Paganica o Moncta Paganica. Faceva parte della diocesi di Squillace nonché come ultimo luogo annesso al dominio del Marchese di San Luca. Stando ad un documento ecclesiastico contenuto all’interno della basilica di San Basilio Magno, nel 1735 si contavano 160 famiglie per una popolazione complessiva di 830 persone. In un altro documento del 1797, nel quale si riportavano i danni provocati dal terremoto del 1783, si diceva che: “Placanica ha 1165 anime, dieci sacerdoti e una parrocchia, morti per il terremoto nessuno e danni per ducati ventimila. Lesionato il Convento dei Padri Domenicani e distrutto il Convento dei Padri Conventuali”. Il Convento dei Padri Domenicani fu fondato nel XVII sec. ed è importante perché all’interno di questo prese i voti Tommaso Campanella. Al convento è annessa la chiesa di Santa Caterina dalla splendida facciata barocca. Da visitare il Castello medievale, costruito nel 1283 dalla famiglia Arcadi e la cinta urbica con una torre di guardia a pianta circolare del 1500. Da annoverare a parte la chiesa di San Basilio Magno (XII sec.), a navata unica, al cui interno si trova un’icona della Vergine, il cui presbiterio Rogerio da Placanica pagava la decima alla diocesi di Squillace già dal 1324; una tela di San Gennaro risalente al 1600; un tabernacolo di scuola Gaginesca; un Busto ligneo raffigurante Sant’Emidio patrono del Paese, ad opera di Vincenzo Zaffino.

Recentemente in contrada Titi sono stati ritrovati dei resti di ossa umane presumibilmente appartenenti ad una necropoli della prima età neolitica.

Da ricordare anche la frazione di Santa Domenica: questa è interessata ogni anno da un notevole afflusso di pellegrini, i quali arrivano da ogni parte d’Italia per venerare la Madonna dello Scoglio, la cui statua è posta nell’incavo di un masso.

Mappe Satellitari
Un insieme di Google Maps relative al comune