Samo

Stemma del Comune di Samo
Stemma del Comune di Samo
Informazioni Sintetiche
Informazioni sintetiche relative ad un comune
Numero di abitanti: 
953
Denominazione degli abitanti: 
samesi
Altitudine: 
310 metri s.l.m.
Distanza da Locri: 
32 km
Santo patrono: 
San Giovanni Battista
Data festa patronale: 
28, 29 agosto
CAP: 
89030
Sindaco: 
Commissario prefettizio
Municipio: 
via Vittorio Emanuele
Sito: 
Comune di Samo
Gonfalone: 
-
Guardia Medica: 
0964/977255
Scuole: 
materna, elementare, media
Strutture Sportive: 
-
Associazioni: 

Pro Loco, Associazione Culturale Città di Samo

Online: 

Pro Loco - Samo Calcio

 

Frazioni: 
-
Confini comunali: 
Africo
Confini comunali: 
Caraffa del Bianco
Confini comunali: 
Casignana
Confini comunali: 
Ferruzzano
Confini comunali: 
San Luca
Confini comunali: 
Sant'Agata del Bianco
Confini comunali: 
Staiti
Da Visitare: 
Ruderi del vecchio paese Precacore, Santuario San Giovanni Battista e Castello Pitagora (loc. Precacore), Grotte del brigante Nino Martino (loc. Litri), Cascate Aposcino e Ferraina
Annotazioni: 
Gemellato con l’isola di Samos (Grecia)
Appuntamenti: 

-

Riferimenti Bibliografici: 
Franco Pancallo Editore (Discussione storica critica sulla italogreca città di Samo)

Cartina SamoLa storia ci dice che questo piccolo paese è stato fondato dai greci, arrivati sulle coste locridee per cercare nuove e fiorenti colonie, già nel 492 a.C. Alcuni studiosi antichi come San Tommaso d’Aquino, Aristarco, Cicerone, Epicuro, ritengono che il paese dette i natali a Pitagora, noto in tutta l’antichità come Pitagora di Samo. Cominciò a decadere intorno al 216 d.C. quando, durante la seconda guerra punica, Locri si arrese ad Annibale. La città fu conosciuta come Samii, Samioti, e Samo. Fu ricostruita diverse volte: la prima grande distruzione avvenne nel 976 per opera dei Saraceni e successivamente, a causa dei numerosi terremoti che si susseguirono. Attualmente si possono scorgere i ruderi dell’imponente castello di Crepacuore (così tra l’altro venne chiamata Samo fino al 1811) posizionato sulle sporgenze di un promontorio. Di fronte al paese si trovano i resti della vecchia Samo, distrutta dal terremoto del 1783. Questi ruderi vengono chiamati dagli abitanti del posto come “Il castello di Pitagora”. Il nuovo nucleo abitativo è stato costruito dopo il terremoto del 1783.

Mappe Satellitari
Un insieme di Google Maps relative al comune