Per una Locride migliore: adesso..impegnamoci tutti!

Autore: 
Antonio Guerrieri
Data Pubblicazione: 
14/12/2005

Dal 17 Ottobre la Locride vive una fase nuova ed unica nella sua storia.
Accanto alle numerose ed imponenti manifestazioni contro le mafie, svoltesi o a breve previste in Calabria, sono la diffusa voglia di legalità e di cambiamento a dare speranza a noi giovani locridei.
Noi ragazzi, di manifestazioni contro la mafia a Locri ne abbiamo viste tante, ma mai come stavolta vi è stata la consapevolezza, l'ottimismo e la fiducia che qualcosa possa finalmente cambiare.
Non ci sentiamo più soli, non ci sentiamo più impotenti di fronte al degrado della nostra terra.
Dopo le manifestazioni il prossimo passo dovrà però essere quello dell'aggregazione stabile, dell'impegno nell'associazionismo, nel sociale, nella politica. Strumento quest'ultimo troppo spesso lasciato, soprattutto in Calabria, nella mani dei pochi con “interessi”.
Sarà dovere di tutti, giovani ed adulti, l'impegno attivo per la nostra terra perchè altrimenti il continuare a “coltivare ognuno il proprio orticello” non potrà mai portare alla vera rinascita della Locride e della Calabria.
Abbiamo quasi sempre aspettato che le cose ci venissero concesse o fatte “dagli altri”, da terzi indefiniti, dallo Stato sempre assente.
Ci siamo sempre lamentati che i nostri Comuni non organizzano niente per Natale o Carnevale dimenticandoci che in nessun comune al mondo esiste un “ufficio feste” con dipendenti pagati per costruire ad esempio carri allegorici da far sfilare per le strade cittadine.
E dimenticandoci di ciò non abbiamo quasi mai pensato che le iniziative possano e debbano partire dai cittadini, riuniti in comitati ed associazioni, e che successivamente questi possano trovare pieno appoggio da parte delle amministrazioni comunali.
Abbiamo quasi sempre dimenticato le associazioni di volontariato, culturali e sportive che ogni giorno offrono, tra mille difficoltà perlopiù economiche, opportunità di svago e di crescita per noi ragazzi.
Abbiamo troppo spesso concesso ai nostri amministratori e politicanti “deleghe in bianco” dando loro, a parole e nei fatti, la matematica certezza della rielezione anche in caso di manifesta incapacità politico-amministrativa.
Abbiamo colpevolmente mostrato indifferenza verso le manifestazioni di impegno civile come quello della pulizia delle spiagge durante le giornate di Legambiente o anche verso ad esempio le manifestazioni ed i dibattiti sullo smantellamento degli ospedali e della ferrovia ionica.
Una nuova Locride è possibile se i suoi cittadini lo vogliono. E questa voglia la si dimostra soprattutto con l'impegno civile che non è solo ed esclusivamente l'impegnarsi attivamente in prima persona, ma anche il seguire, l'aiutare e sostenere chi già “fa”.
Da oggi per esempio quando vedremo in un campetto o in una palestra delle squadre di calcio, volley e basket giocare o allenarsi sarà nostro dovere avvicinarci ai responsabili, chiedergli come portano avanti “la baracca”, quali sono i loro problemi, come possiamo aiutarli (anche solo con una piccola donazione dopo una colletta tra amici ).
La nuova Locride parte da noi...

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