L'italia e il debito

 

Il debito pubblico dell'Italia nasce con l'Italia stessa. Qualcuno dice prima, quando il futuro Regno d'Italia si chiamava Regno di Sardegna, ma in ogni caso alla data del 1861 o giu di li, per certo le casse dello regno erano già indebitate per la "guerra" sostenuta per unificare la penisola. Tra alti e bassi, guerre di indipendenza, guerre mondiali, guerre coloniali, ricostruzione e boom, arriviamo agli anni '80 e ci fermiamo perchè è in quegli anni che nasce l'odierno debito pubblico. Basti pensare che nel 1980 il debito era il 55% del PIL nel 1985 era già a quota 80,5% e nel 1990 il 94,7%. A questo punto anche se eravamo ben oltre una soglia ragionevole vi erano due strade da prendere, la strada virtuosa, risparmiamo un poco oggi per un futuro meno duro, oppure la strada "ma si chi vivrà vedrà!". Sarà che siamo italiani, sarà che erano tempi confusi ci ritrovamom nel 1992 con il debito che era al 105% e nel 1995 è addirittura record (negativo), 121%! Fino ad oggi non è mai più rientrato al di sotto del 100%. Perchè? Eppure ci dicono che le entrate e le uscite dello stato sono in pareggio, perché non decresce? Proviamo a fare un esempio. Emanuele guadagna 100€ al mese inizialmente ne spende solo una parte, 70€. Dopo un poco spende quasi tutto il diciamo il 95% e poi tutto il suo guadagno, arriva a fine mese senza soldi allora pensa di fare un prestito. Lui guadagna sempre 100€ ma spende sempre tutti i soldi ed in più deve pagare il debito rappresentato dal presito. Cosa fare? Semplice un'altro prestito grande a sufficenza per pagare il primo presito! Ecco innescato un meccaniscmo "malefico". Fino a che Emauele non decide di spendere drasticamente di meno difficile che riesca a pagare il prestito che ha contratto. In più deve pagare gli interessi, e dato che di prestiti ne fa uno al mese, almeno fino a che trova chi gli fa credito, deve pagare anche gli interessi sugli interessi. Finalmente un giorno decide che se guadagna 100 deve spendere 100, ma la situazione non cambia perchè rimane il prestito che ha chiesto da pagare e come lo può pagare se non con un altro presito? Niente l'unica soluzione per Emanuele è di spendere il meno possibile e usare quei soldi per onorare l'ultimo prestito che rappresenta tutti gli altri fatti in precedenza, e che ormai è formato prevalentemente dalla quota di interessi "portati a nuovo" contraendo altri prestiti. Ecco l'Italia è in questa situazione, lo so vi gira la testa ed è per questo che abbiamo deciso di adottare una immagine molto chiarificatrice, quello sotto che "scorre" è la somma di interessi sul debito che cresce continuamente e che senza un "forte risparmio" non potrà mai essere azzerato. Cliccandoci sopra vi rimanderà al sito Italia Ora che riporta in tempo reale numerosi indicatori non solo economici