Pensiero Unico Appaltante

 

Sembra quasi che in questo paese esprimere la propria opinione sia edichettato come "di sinistra". Fin da bambino ho appreso invece che poter e voler dire la propria opinione in merito a qualcosa è un cardine della democrazia (pessima forma di governo per carità, ma ne conoscete una migliore? - cit.) senza alcun colore politico tant'è vero che chiunque può riscontrare elementi democratici tanto a destra quanto a sinistra, e persino al centro. Poi un bel giorno un Presidente del Consiglio si dimette, perché dopo soli 18 anni non è riuscito nel suo intento di diventare un grande statista, malgrado abbia vinto alcune Coppe dei Campioni, e molti che hanno avvertito un senso di liberazione e lo hanno voltuto esprimere in piazza, pacificamente e sopratutto senza un colore politico preciso sono stati considerati fuori luogo. Già perché quella folla che ha sempre benedetto prezzolatamente la sua parabola politica ha espresso una opinione contraria e spontanea, quindi se è contraria è di sinistra, perché lui è un sedicente liberale di destra, quindi se è di sinistra è fuori luogo. Mentre le offese, le mortificazioni, le figuracce subite in questi anni non lo sono mai state. Per me quella folla è stato un bel esempio di democrazia del resto la volontà popolare non si esprime solo attraverso le urne, qualcuno glielo dica, e del resto conoscete voi qualcosa di più "popolare" di una folla che manifesta? Manifestare sarà quindi forse "di sinistra" (non penso) ed io personalmente ho manifestato la mia gioia quando ho appreso che l'Italia poteva avere una possibilità di non finire "chiappe a terra" e se questo dovrà essere etichettato come "di sinistra" vorrà dire che dovrò sorbirmi questa etichetta benchè io mi senta democratico senza alcun colore politico. Che in questo paese di appalti si sia appaltato anche il pensiero ad una centrele unica?