A Locri la Settimana calabrese del Pi Greco

L’Universitas Vivariensis, in collaborazione con alcuni istituti scolastici della Calabria, tra cui il Liceo Scientifico “Stefano Patrizi” di Cariati (CS) e il Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri (RC), ha or­ganizzato la prima Settimana calabrese del Pi Greco allo scopo di offrire alle scuole e alla cittadinanza, occasioni di approfondimento delle conoscenze mate­matiche, con modalità didattiche e anche di carattere ludico-ricreativo. Sono previste alcune iniziative - quali mostre, incontri con l’autore per la presentazione di nuovi libri, filmati, brevi seminari, eventi ispirati al pi greco e alla matematica, e non solo, dibattiti sui temi legati alla legalità e al sociale, per stimolare una riflessione sul concetto: l’imperfetto del perfetto. Il tema scientifico sarà, inoltre, legato in una interdisciplinarità di saperi al nostro territorio, alla cultura ed alle nostre tradizioni popolari, attraverso una serie di contributi associabili all’idea matematica di quadratura del cerchio.Da qualche anno il fisico americano Shaw Larry ha ideato la festività del Pi Day con cadenza il 14 marzo (in riferimento alle prime tre cifre del pi greco 3,14 e al giorno in cui è nato Albert Einstein), diverse scuole e associazioni culturali hanno colto l’occasione per de­dicare la ricorrenza alla divulgazione della cultura matematica e scientifica. Ma lo scopo della Settimana calabrese del pi greco è quello di aprire una discussione gioiosa e festosa, per un ragionamento sui concetti di perfezione ed imperfezione che il pi greco inevitabilmente si porta dietro; infatti l’approssimazione del pi greco ci interroga su una serie di questioni quali la certezze, e l’incompletezza.L’apertura della settimana sarà a Locri lunedì 12 marzo con una doppia presentazione del recente volume «Matematica tra verità e bellezza. Itinerari didattici. Atti del seminario del Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri», a cura di Carmen Petronio e Pietro Velonà, alle 11.30 nei locali del liceo; oltre agli autori, all’editore Demetrio Guzzardi, interverrà il presidente della Commissione regionale contro la mafia Salvatore Magarò che parlerà su sul tema: «L’imperfetto del perfetto. La Calabria sarebbe perfetta, se non ci fosse l’imperfezione della ‘ndrangheta» e l’assessore provinciale alla pubblica istruzione Giovanni Calabrese; mentre nel pomeriggio alle 17,30 a Palazzo Nieddu il volume sarà presentato alla cittadinanza dai ragazzi che hanno redatto alcuni capitoli del libro.Per solennizzare la Settimana calabrese del pi greco è stata organizzata la mostra Relazioni platoniche. La rassegna è un’esplorazione nel mondo dei poliedri e delle loro simmetrie e relazioni, ma è anche un viaggio affascinante alla ricerca del bello in matematica. I protagonisti principali dell’esposizione sono i cinque poliedri regolari, trattati da Euclide nei suoi Elementi ma già descritti nel Timeo di Platone. A partire da questi la mostra si snoda in un percorso, anche storico, ricco di rimandi fra matematica e arte: dall’importante impulso dato alla geometria poliedrica da grandi protagonisti del Rinascimento, alla ricerca dell’armonia universale di Keplero, fino alle geometrie impossibili delle visionarie opere di Escher, alla scoperta della dimensione estetica della creatività matematica. Il percorso espone alcuni modelli di poliedri, dai più semplici ai più complessi: platonici, archimedei, non convessi, stellati… ma non mancano invenzioni geometriche più recenti dalle inattese e sorprendenti proprietà.L’altro appuntamento è fissato per mercoledì 14 marzo alle ore 17,30 nell’aula magna del Liceo Scientifico «Stefano Patrizi» di Cariati (CS) dove verrà presentato il libro del prof. Domenico Liguori dal titolo «Alice e Pier nel paese della matematica». Il prof. Renato Guzzardi docente di analisi matematica all’Università degli studi della Calabria parlerà sul numero pi greco e l’intera storia dell’umanità. La manifestazione si concluderà con la torta del pi greco per augurare anche un «Buon compleanno ad Albert Einstein » e con le musiche «irrazionali e trascendenti» a cura degli studenti del Liceo «Patrizi».

fonte: www.ilfattoonline.com