GL sul Bando per l'Ostello della Gioventù

La nostra associazione, attiva sul territorio da più di 10 anni, occupandosi di tematiche giovanili, vuole esprimere il suo parere riguardo il bando di concessione d’uso a “titolo gratuito” dell’immobile confiscato alla criminalità organizzata demolito e ricostruito sotto la nuova veste di Ostello della Gioventù, nel comune di Locri.

Tralasciando le facili conclusioni, quando si toccano argomenti nell’orbita della criminalità organizzata, vogliamo analizzare alcune criticità riscontrate all’interno del bando:

1. Art 10 (assicurazioni)_All’affittuario incombe l’ obbligo di assicurare il complesso per:

  • rischio incendio per l’importo minimo di €2.500.000 (Duemilioniecinquecentomila/00 euro)

  • Furti e atti vandalici per l’importo di € 500.000 (cinquecentomila/00 euro)

2. Art. 13 (garanzie)_ Costituzione di una fidejussione infruttifera a favore del comune di Locri per un importo di 50.000 (cinquantamila/00 euro) […]

3. Art. 14 (servizi)_ […]L’amministrazione si riserva di avere la disponibilità, a titolo gratuito e senza alcun onere, per un periodo concordato per il gestore di 15 posti letto (corrispondenti ad 1/3 dei posti letto dell’ostello n.d.r.) […]

Da tale analisi si evince che non trattasi propriamente di “uso gratuito” in quanto l’aggiudicatore dovrebbe sborsare una fidejussione come garanzia e annualmente accollarsi le rate delle polizze assicurative. Inoltre il gestore, qualora il comune lo richiedesse con preavviso di un mese, si troverebbe il potenziale dell’ostello mozzato di 1/3 della capacità, non ricevendo alcun introito ma dovendo comunque retribuire il personale per la gestione anche della “porzione” di camere non rientranti nelle proprie disponibilità. Associazioni come la nostra no profit, le cui attività spesso si basano sull’autofinanziamento e piccoli contributi, non avrebbero potuto partecipare ad un simile bando, soprattutto non disponendo del potenziale economico richiesto. L’analisi effettuata comprometterà la partecipazione da parte nostra, (e sperando di sbagliarci, per tutte le piccole associazioni come la nostra) anche al bando per l’affidamento del Centro di Aggregazione Giovanile di Piazza De Gasperi.

Pertanto auspichiamo e invitiamo il sindaco della città di Locri ad instituire un tavolo tecnico e di confronto sulla tematica, con la partecipazione delle associazioni del territorio, cercando di capire quali siano le perplessità e fornendo magari maggiori delucidazioni in un clima di collaborazione.