Ponte sullo stretto? NO GRAZIE!

Autore: 
Emilio Lupis
Data Pubblicazione: 
03/09/2004

Beh come sapete da qualche anno a questa parte , si è tornati a parlare con moltissima insistenza del ponte sullo stretto e a quanto pare ormai si è deciso di farlo.Come è stato dimostrato piu' e piu' volte il ponte tecnicamente è fattibile. Adesso pero' per quelle che sono le mie conoscenze (molto minime pero' ci sono) cerchero' di spiegarvi quali sono i problemi. Premettendo che sono per metà messinese e consco abbastanza la zona cerco di spiegarvi come piu' o qualche caratteristica tecnica. Questo ponte verrebbe costruito a campata unica e tenuto su da dei tiranti elevandosi a circa 60 metri dal livello del mare. Dunque perche' questo ponte non va fatto?Intanto la spesa prevista (parlo in vecchie lire)dovrebbe essere di circa 12 mila miliardi,che potrebbero essere spesi per risolvere il problema idrico in Sicilia,i problemi di dissesto ìdrogeologico che accomuna le due regioni interessati e chi piu' ne ha piu' ne metta. Non porterebbe benefici a livello occupazionale ,perchè finito il ponte finiti i lavori (passatu u santu finiu a festa),e ci sarebbero indubbiamente tagli sul personale delle navi,molte case a causa dei pilastri e delle pedane dalle quali devono partire i tiranti verrebbero buttate giu' o peggio non vedrebbero mai piu',esatto MAI PIU' la luce del sole, a Ganzirri(frazione di Messina) per posizionare una di queste pedane andrebbe tolto il cimitero(non lasciano stare neanche i morti)il ponte si eleva come ho detto a 60 metri dal mare e alcune navi che solcano lo stretto hanno una altezza di 50m dunque se il mare al passaggio di una di queste navi è incazzato si rischia di rovinare il pennacchio delle navi e non solo,nessuno pensa che prima di fare questo ponte si deve risolvere il problema di come arrivarci,quindi la Sa-Rc che è in condizioni pietose non puo' supportare il traffico dello snodo per questa opera specie perchè nel punto in cui dovrebbe sorgere il ponte difficilmente si puo' realizzare una terza corsia e dall'altra parte la Palermo-Messina non è completa e neanche la Messina-Catania è in grado di supportare quest'opera..e lasciamo stare le condizioni delle ferrovie sia in Calabria che in Sicilia. Altro particolare fondamentale è la deriva della Sicilia,infatti ogni anno la Sicilia si allontana dal continente di qualche centimetro dunque alla lunga il ponte (come un qualunque elastico)rischia di fare crac...e dunque oltre i soldi persi il pericolo di una catastrofe non è basso,a livello panoramico detto alla messinese "si sbenna"(si rovina)uno dei paesaggi piu' suggestivi del mondo.Ma logicamente un opera di questo tipo sarebbe una grande promozione di immagine per chi la realizza,poi mi chiedo una cosa ,tempo fa addirittura la calabria e la sicilia tramite i loro governatori dicevano che erano in grado di reperire i soldi da soli!!!E dove li troviamo?? Io purtroppo credo che alla fine questo ponte si farà ed è difficile impedirlo ,ultimamente a Villa S.g. sono successi certi avvenimenti che dovrebbero far riflettere.Io le uniche soluzioni che riesco a farmi venire in mente sono queste:vista la quantità di denaro in ballo basterebbe fare questo,potenziare i collegamenti aerei rendere le ferrovie e le strade migliori e piu' veloci e a Messina e Villa potenziare il servizio di trasporto sul mare per risolvere l'annoso problema delle code infatti con un servizio piu' massiccio si possono ridurre le code soltanto fino al mezz'ora (code che anche con la creazione del ponte non sparirebbero)si creerebbero altri posti di lavoro (visto che servono gli equipaggi sulle navi)e nessuno subirebbe danni anzi...è la dimostrazione di come rispettando la natura si possono ottenere grossi risultati. Emilio Lupis emilio.lupis@giovanilocride.net Link utili per farsi un'idea http://www.ilpontesullostretto.it/ http://www.messinasenzaponte.it/ http://www.uonna.it/noponte1.htm http://www.strettodimessina.it

Your rating: None Average: 3.5 (2 votes)