Andiamo verso uno scontro di civiltà?

Autore: 
Emilio Lupis
Data Pubblicazione: 
09/09/2004

Ormai quello che sta succedendo da diverso tempo è sotto gli occhi di tutti ,e sopratutto dopo l'11 Settembre l'impressione è che il mondo stia finendo in un baratro che non conosce il fondo.Preferisco evitare commenti politici su questa vicenda ne tantomeno , far notare errori storici anche perchè molto probabilmente sarei di parte nell'esposizione dei fatti e questo agli occhi di voi lettori non è giusto quindi mi limitero' semplicemente a fare una valutazione su cio' che sta accadendo in Iraq.Da crica un anno e mezzo, il regime di Saddam è stato deposto ma nonostante questo sono morti piu' di 1000 soldati Americani , 19 come ricordiamo tutti Italiani in quella maledetta mattina a Nassirya(dove morirono anche 3 civili),molti altri soldati della coalizione...per non parlare di civili Iraqueni che non cita nessuno.Ora il punto è questo:come mai nonostante adesso in Iraq vige la "DEMOCRAZIA" e dunque tutti dovrebbero essere contenti di questo sta accadendo tutto cio'?Intanto chiariamo una cosa , è vero che prima il popolo Iraqueno subiva delle torture indicibili , specie quelle patite dai curdi, ma è anche vero che bene o male nelle case Iraquene vi era energia elettrica,acqua e sopratutto si "dormivano"sonni tranquilli in quanto le leggi erano molto rigide e prima di rubare i ladri ci pensavano 2 volte, ora non esiste nulla di tutto questo(non hanno piu' neanche il petrolio!) e dunque è plausibile che una delle cause di questo caos possa essere questo.Come è possibile che le cause siano riconducibile a motivi religiosi o astio nei confronti dell'America per la gestione della situazione Palestinese,che ha sempre visto gli Americani dalla parte di Israele. Ora non voglio stare a sindacare se l'invasione perpetrata dall'America verso uno stato nel bene o nel male SOVRANO e SENZA IL SI dell'ONU sia stata giusta o no,io guardo ad altro,guardo alle 2 ragazze Italiane andate lì a fare del bene in mano ai sequestratori,resto attonito per la fine fatta da Baldoni e Quattrocchi, mi viene la pelle d'oca se penso a quanti innocenti sono stati sgozzati,tremo e piango se penso alla sciagura che si è abbattuta in Ossezia , oppure alle vittime innocenti dell'11 marzo...perchè tutto questo?Perchè si deve avere la paura a Milano di salire su un bus o in generale di prendere un Aereo?Perchè nonostante il mondo si ribella e repelle la guerra nessuno ci sta a sentire?Perchè nessuno prende in considerazione gli appelli ormai disperati del Santo Padre affinchè prevalga la pace e non questa fottuta guerra che non serve a niente perchè nessuno ammette ABBIAMO SBAGLIATO A GESTIRE LA QUESTIONE PALESTINESE ,e da parte si ammette che le concessioni di Barak andavano accettate...e sopratutto perchè non si protegge chi va a lavorare in quei posti per portare del bene?Io credo che il mondo dovrebbe veramente fermarsi e riflettere,anche perchè ormai siamo in una società multietnica e non credo sia giusto vivere sul "chi va la" e con il rischio di un conflitto disastroso tra civilta' io credo che se le menti si svegliassero e incominciassero a ragionare si potrebbero risolvere tanti problemi in primis , i problemi Africani ove i soldi di questa schifosa guerra potevano dare da bere e da mangiare a milioni di persone.La speranza forse siamo noi giovani visto che ormai certa gente è squadrata ad ogni modo fino all'ultimo ed è questo l'appello che voglio lanciare dobbiamo lottare affinche' prevalga una frase detta proprio dal Papa che credo possa andare bene per tutti "NON C'E' PACE SENZA GIUSTIZIA NON C'E' GIUSTIZIA SENZA PERDONO" EMILIO LUPIS emilio.lupis@giovanilocride.net LINK UTILI: WWW.RAINEWS24.RAI.IT WWW.CORRIERE.IT WWW.REPUBBLICA.IT WWW.ANSA.IT

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