Il caro euro agli occhi di un comune cittadino

Autore: 
Emilio Lupis
Data Pubblicazione: 
08/10/2004

Dal 1Gennaio del 2002 nelle nostre tasche è entrato l'euro.Per i primi 2 mesi ha affiancato la nostra cara vecchia lira(con la quale molti di noi fanno ancora il confronto o le stime)fin quando quest'ultima è andata definitivamente in pensione.

E' fuori discussione che l'avvento di questa moneta qualche vantaggio l'ha portato:intanto per chi viaggia molto sopratutto nei paesi facenti parte ha eliminato le spese di cambio e la scomodità di quest'ultimo,ai paesi con "monete deboli" chiaramente ha giovato vista la forza di questa nuova moneta che è anche piu' forte del dollaro e sopratutto per la nostra nazione ha evitato una situazione come quella venutasi a creare in Argentina a seguito della voragine dei conti pubblici e anche al Crac Parmalat.

Fin qui dunque ho elencato i vantaggi che ha portato questa moneta (quanto meno agli occhi di un comune cittadino non molto esperto in vicende tecniche)ma purtroppo non è solo questo.

Infatti credo che tutti noi abbiamo potuto notare come i prezzi abbiano subito sensibili aumenti anche fino al 100 %.L'euro come tutti sappiamo vale 1936.27 vecchie lire quindi quasi 2000 ma pare che la valutazione data alla nuova moneta sia 1 euro=1000 lire.Per un giovane è facilmente osservabile questo aumento poiche' ormai i 10 euro durano molto ma molto meno della vecchia banconota celestina da 10mila.

Aumenti ben visibili possono notarsi con il costo del caffè una volta la media era 1000 lire adesso invece si va da un minimo di 60 centesimi fino ad arrivare anche all'euro in alcuni bar.

Quando esisteva la lira ricordo che una birra media in un locale costava 5000 lire adesso si parte da un minimo di 3 euro fino ad arrivare anche a 5,oppure le tariffe dei messaggini che in tanti mandiamo col telefonino che una volta costavano 200£ e adesso vanno da un minimo di 0.12€ (se uno ha una vecchia tariffa)fino ai 0.2€.

Questi sono soltanto tre piccoli esempi di quello che è successo perchè se andiamo a vedere gli aumenti nei supermercati o in una qualunque altra attività rivolta al pubblico possiamo accorgerci di come il fenomeno sia stato esteso a tutto il commercio tranne che agli stipendi i quali sono stati minuziosamente convertiti al prezzo giusto.Ma di chi sono le colpe di tutto questo?Lo stato ha chiesto a cittadini di fare molta attenzione agli speculatori,ma chi è stato tanto per fare un esempio a portare le giocate del lotto o di altri giochi da un minimo di 1000 £ a 1 € ?

Come mai sono stati ritoccati verso l'alto i costi della luce gas treni mezzi pubblici e altro?

Insomma gli esempi sono molteplici e io vi invito a segnalarli qui come vi invito anche a segnalare il modo per contenere i prezzi o farli scendere un pochino.

Come sapete nella grande distribuzione i prezzi almeno fino a Natale sono stati bloccati ma questa è semplicemete una pezza che si prova a mettere in una situazione già compromessa.Qualche rimedio provo a suggerirvelo io:Intanto imparare ad apprezzare anche le "monetine"che vengono ritenute di ingombro specie quelle dai 50 centesimi in su (986 lire) 1€ (1936.27) 2 Euro(3872.54) diventante ingombranti forse per i prezzi che ci sono.Un rimedio potrebbe anche essere l'istituzione di banconote da 1 e 2 €.

Insomma fin qui ho provato a fare io una piccola analisi da non tecnico sui pro e i molteplici contro ora ,attraverso il nostro sito provate voi a trovare i rimedi e perchè no anche a far notare in alcuni posti i rincari(non solo a noi ma agli organi competenti).

EMILIO LUPIS emilio.lupis@giovanilocride.net Link utili: www.gdf.it www.federconsumatori.it www.codacons.it www.ilsole24ore.com

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