No al ponte! Parte seconda

Autore: 
Emilio Lupis
Data Pubblicazione: 
21/10/2004

Dunque ricorderete che qualche settimana fa è stato pubblicato un articolo sul perchè sarebbe meglio non fare il ponte pero' per una corretta informazione,è giusto presentare dati tecnici e generali che motivino cio' che è stato scritto oppure essendo numeri e quindi incovertibili smentire cio' che è stato detto in precedenza.

Ecco qui i dati generali del gigante che dovrebbe sfiorare i 4 km

Luce della campata centrale : 3.300 metri

Luce delle campate laterali sospese : 183x2 metri

Altezza delle Torri: 382.60 metri

Larghezza dell'impalcato sospeso : 60 metri

Lunghezza dei cavi tra gli ancoraggi : 5.300 metri

Altezza dal canale navigabile : 65 metri su una fascia centrale di 600 metri

Questi dunque sono i dati generali adesso vi do tutti i numeri del ponte perche' parlare del ponte significa dare una serie di numeri che logicamente sono semplicemente da primato.

L'opera dovra' essere lunga 3690 metri quindi oltre 30 campi da calcio.

Il basamento dovra' essere largo 70 metri praticamente ci puo' entrare tutta la facciata del Duomo di Milano.

Le torri piantate sul terreno le quali dovrebbero evitare problemi con le correnti avranno un altezza di 382.60 metri:piu' o meno quanto un palazzo di circa 15 piani.La campata unica sospesa dovra' essere la piu' lunga del mondo pari a 3.300 metri,alta dalla superficie navigabile circa 64 metri,cio' permetterebbe a 14 giraffe una sopra l'altra di passare (chissà se ci passa una nave di quelle belle grandi).

Il ponte dovra' essere largo circa 61 metri e prevede un doppio binario ferroviario,2 carreggiate con 3 corsie e 2 corsie di servizio.La superficie della campata dovra' essere di 200000 metri quadri,per cui potrebbe contenere 2 milioni di persone tutte insieme!!!.Massiccie strutture di cemento ancoreranno i cavi al terreno.

Ci saranno 2 coppie di cavi di sospensione principali:ognuno di essi ha un diametro di 124 centimetri e conterranno 44352 i fili d'acciaio intrecciati.La loro lunghezza totale tra gli ancoraggi sara' di 5300metri.

La quantità di acciaio complessiva dei cavi del sistema di sospensione sarà di 166000 tonnellate.

La portata massima di traffico giornaliera sara' di 9200 veicolo e circa 200 treni al giorno.

Questi sono i dati inconfutabili di quello che sara' il ponte sullo stretto, nessuno pero' ancora mi ha spiegato la gente che lavora sulle navi che fine farà... per quello che riguarda eventuali rischi vi riportero' qui delle dichiarazioni di alcuni geologi che ho trovato qua e la:

Logicamente il primo oggetto di dibattito degli studiosi è il rischio TERREMOTO

"La struttura è stata progettata per resistere a un terremoto di magnitudo 7.1 della scala Richter,la massima che sia stata registrata nel nostro paese vale a dire pari a quella del 1908 che distrusse Messina e Reggio Calabria"questo è quanto detto da un esponente dell'ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA aggiungendo che simili terremoti in Italia possono ritornare non prima di 1000 anni.

La voce discordante è di un geologo di nome Tozzi il quale dice che "nessuno ha mai studiato direttamente la faglia sottomarina che attraversa lo stretto -e continua questo geologo dicendo che- sono molti gli studiosi a contestare la teoria del ripetersi di tali fenomeni soltanto dopo 1000 anni".Un altro rischio è portato dal pericolo di frane sottomarine infatti c'è la possibilità di enormi scivolamenti sul versante calabrese del fondale che potrebbero interessare i pilastri.

PER I CONSULENTI DEL PROGETTO è un ipotesi neanche da prendere in considerazione :"Il pilone del ponte sul versante calabrese è stato progettato per reggere nell'eventualità che un terremoto provochi il distacco e lo scivolamento dei depositi di terra presenti.E comunque sappiamo che nel 1908 non vi furono frane sottomarine".

Tozzi ancora pone il problema dei venti che sullo Stretto superano la velocità di 15 metri al secondo per 30 giorni l'anno.Diana ingegnere responsabile della progettazione aereodinamica del ponte sostiene che "la parte percorribile del ponte non è costruita su una struttra unica ma da 3 strade che corrono parallele separate da spazi vuoti.

L'impalcato ha una sezione simile a quella di un ala d'aereo,il suo profilo affilato taglia il vento e riduce la resistenza,mentre i -buchi- rendono il piu' possibile neutro il comportamento della struttura investita dalle raffiche.

Con un vento eccezionalmente forte ,216 kmh . il ponte avrebbe un oscillazione laterale di 9 metri assorbita dalla struttura.

Dunque qui ho riportato pareri autorevoli e numeri inconfutabili.

Spero di trovare anche pareri sull'erosione delle coste il cambio di rotta dei flussi migratori ittici e degli uccelli, la deriva della Sicilia e quant'altro ma spero di avervi dato materiale sufficiente per poter trarre le vostre conclusioni visto che il resto è stato scritto in precedenza.

EMILIO LUPIS emilio.lupis@giovanilocride.net

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